Leggendo qua e là su diversi forum, si trovano notizie sui risultati del recente esame per il conseguimento della patente di Radioamatore per la Lombardia, svoltosi a Milano nei giorni 9 e 10 dicembre 2010 (e che pure io ho sostenuto, già in possesso di una General Class License U.S.A).
L'aspetto più evidente è la tradizionale lentezza burocratica tipica del Bel Paese: l'iter per il conseguimento della patente è terribilmente macchinoso e potrebbe essere drasticamente semplificato (e in questo si potrebbe auspicare un aumento della severità dell'esame stesso, secondo me troppo facile), ma su questioni di burocrazia modestamente l'Italia non è seconda a nessuna.
Quindi, in Lombardia, scordiamoci i tempi record della Sardegna (per non parlare delle due settimane per ottenere la licenza U.S.A.): è vero che i numeri sono diversi e che di mezzo ci sono state le vacanze di Natale, ma dall'Isola mi segnalano efficienza e professionalità del personale addetto.
Per tornare alle notizie, l'A.R.I. di Milano, che ha supportato lo svolgimento dell'esame, comunica nella sua newsletter 311 (PDF) alcuni dati:
iscritti: 123
partecipanti: 107
promossi: 79
respinti: 28
A quanto pare, alcuni candidati sono riusciti ad ottenere informazioni sull'esito del proprio esame telefonando all'Ufficio Territoriale di Milano.
Secondo informazioni ottenute dal suddetto ufficio, le patenti dovrebbero essere inviate direttamente a casa entro la fine di gennaio (al massimo ai primi di febbraio) a tutti coloro che hanno superato l'esame, unitamente al modulo precompilato per la richiesta del nominativo.
Naturalmente l'iter burocratico non si esaurisce così in fretta: ottenuto il nominativo ci sarà da richiedere ancora (sempre con le dovute marche da bollo) l'Autorizzazione Generale. Una volta ottenuto questo documento1, si potrà procedere con l'attività nel pieno rispetto delle normative e del piano delle frequenze assegnate.
In più, ma solo per i residenti in Lombardia e giusto per complicare ancora di più la faccenda, è necessario notificare agli enti interessati l'installazione del proprio impianto d'antenna, come ben spiegato nella suddetta newsletter e nel sito dell'A.R.I. di Milano.
Vabbè, sono passati 35 anni, posso permettermi di aspettare uno o due mesi in più…
[1] In realtà l'Autorizzazione Generale (copia) si riceve opzionalmente con esplicita richiesta (e ulteriore pagamento di bolli). Per iniziare l'attività è sufficiente ricevere la ricevuta di ritorno [la cartolina gialla] della raccomandata con la quale si è inoltrata la richiesta di autorizzazione, che è il documento vero e proprio.



