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T-Rex agganciato da torre di San Martino della Battaglia

Torre di San Martino della Battaglia

Quale migliore modo per provare il funzionamento dell'antennino di cui al mio precedente post? Agganciare il T-Rex!

Ho letto nel forum pmr446italy che qualcuno, recentemente, è riuscito a fare un QSO via T-Rex da un albergo poco a nord di Desenzano del Garda. Trovandomi oggi da quelle parti, ho deciso di salire sulla torre di San Martino della Battaglia (BS) e di cimentarmi nell'impresa, sfruttando la posizione favorevole.

Ottimo risultato per questa attivazione! Appena arrivato in cima al monumento, alto 74 metri dal suolo, ho dato un colpo di portante (mezzo watt in antenna): il T-Rex mi ha gentilmente risposto ritrasmettendo il mio roger-beep. Fantastico! :-)

Subito dopo ho fatto una chiamata canonica alla quale ha risposto (anche lui gentilmente) Paolo 1HBOA di Bologna (che ringrazio) e con il quale siamo riusciti a completare diversi passaggi. Ogni tanto mi portavo appresso altre modulazioni mentre nei passaggi meno disturbati la comprensibilità dei miei messaggi era discretamente buona (molto buona quella di Paolo, ovviamente, data la sua posizione più favorevole).

Ed ecco un po' di dati tecnici a conferma di questo collegamento, alcuni rilevati dal mio tracker GPS.

Il QSO è iniziato alle 15:40 ed è terminato alle 15:46 (circa, ora locale) del 16 agosto 2010. Canale 3, subtono 8 (via T-Rex, Appennino bolognese). La mia posizione era: 45.4251833 N, 10.6025399 E, altezza 192 m s.l.m. La mia radio: Brondi FX-400 (500 mW) con antenna esterna autocostruita da 16 cm. La distanza stimata fra il T-Rex e la mia posizione dovrebbe essere circa 130 km.

Messaggio per Paolo 1HBOA: molto piacere per questo QSO, ben copiato per la prima volta, mi auguro di risentirti presto in frequenza.

Per altri appassionati e per coloro che volessero avvicinarsi al mondo del radiantismo anche per mezzo di queste piccole radio, sappiate che la torre di San Martino, oltre a meritare una visita turistica, vi offre la possibilità di realizzare ottimi collegamenti, non solo via pappagallo ma anche in diretta.

Costruire un’antenna per PMR446 in pochi minuti

Quick PMR446 antenna

Ecco un'altra antenna per PMR446 che ho costruito nel giro di pochi minuti.

Materiale occorrente: un connettore BNC di quelli che una volta si usavano per cablaggi di reti di computer tipo token ring (vedi foto); 20 cm di cavo RG-58. Di quest'ultimo si utilizzano il conduttore interno isolato e la guaina esterna.

Ho tagliato circa 20 cm di cavo RG-58 e ho sfilato il conduttore isolato interno, che costituisce la nostra antenna vera e propria. Per facilitare l'operazione è sufficiente spellare un centimetro di guaina e utilizzare delle pinze.

Rimuovere la calza metallica dalla guaina del cavo RG-58.

Saldare un'estremità del conduttore radiante al contatto interno del connettore BNC.

Infilare e spingere il conduttore radiante all'interno del connettore, dalla parte del manicotto zigrinato, finché il contatto interno sarà correttamente in sede. Notare che il manicotto aderisce molto bene al conduttore isolato, rendendolo stabile.

Utilizzare la guaina originaria del cavo RG-58 per ricoprire il conduttore interno. Spingere la guaina fino a ricoprire interamente il manicotto zigrinato. La guaina aderisce molto bene contribuendo ad aumentare la stabilità del tutto.

Infine, con un paio di forbici, tagliare lo spezzone di antenna in modo che la parte radiante (quella che risulta esterna al connettore BNC) sia di circa 16 cm. (un quarto d'onda, a 446 MHz).

Antenna BNC per PMR446

Modded Brondi

Ho costruito un'antenna stilo per il mio Brondi FX-400 (superstite della coppia), utilizzando un filo di rame monofilare di circa un millimetro di sezione, lungo 33 cm (mezza onda).

Come rivestimento ho utilizzato quello recuperato da un vecchio telecomando giocattolo non più funzionante, oltre a un paio di spezzoni di guaina di cavo RG-58.

All'estremità ho collegato e fissato un connettore BNC.

BNC antenna

Per quanto riguarda la radiolina, ho rimosso il vecchio antennino a molla, lasciando una piccola estremità sufficiente alla saldatura del connettore BNC femmina. Non ho dovuto operare alcuna modifica meccanica: il connettore si è adattato molto bene e risulta perfettamente bloccato dopo la chiusura dell'involucro di plastica. Ho soltanto tappato due buchetti laterali utilizzando un po' di gommapiuma pressata.

A questo punto il mio Brondi è pronto a sperimentare nuovi tipi di antenna, non esclusa la yagi che costruii due anni fa. Per adesso, invece, farò dei test di funzionamento di questo nuovo stilo, riportando eventualmente i risultati nei commenti qui sotto.

Pappagallo Mannaro: il primo parrot PMR446 a Siracusa

Ottimo lavoro, sia il parrot Pappagallo Mannaro, sia il sito web di supporto al progetto.

Non solo il progetto promette bene dal punto di vista tecnologico, ma è pure ben documentato, in modo da riuscire a guidare all'uso di un parrot PMR446 anche persone alle prime armi.

Bella anche l'idea della mappa della copertura con Google Maps.

E pensare che ad oggi non esiste – che io sappia – un elenco serio e aggiornato dei pappagalli PMR446 attivi in Italia.

Complimenti!

Good propagation on 11 m band last weekend

My fishing rod antenna @ JN55GL

One year later, same location [JN55GL] and same working conditions (President Jackson, home made 8-m-long fishing rod antenna).

Some good propagation, mostly from North Europe (UK, Scandinavia). And according to this news, we can be more optimistic about the upcoming solar cycle and improved propagation conditions in all bands.

Anyway, here is a short report about my recent activity.

(Continued)