Ci lascia un amico, un grande. Un sopravvissuto alle deportazioni, un nobile galantuomo con lo spirito di un ragazzino.
Persino un sardo amareggiato all’inverosimile come me nel vedere tanto degrado, riesce a trovare ancora un senso nel deturpato e quotidianamente vilipeso Tricolore.
Paolo è stato un grande esempio di umanità e un maestro di vita per molti.

